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19 aprile 2011

Il ripostiglio

Buongiorno ragazze.
Quando non sono sufficientemente ispirata (sto usando un eufemismo)
per intraprendere una sezione di "pulizie a fondo", mi concedo 5 minuti
per leggere qualche pagina del libro "Domestic Bliss". L'autrice dà dei consigli
che con me funzionano tutte le volte.


Uno di quelli che amo maggiormente è legato al discorso ripostiglio;
sentite un pò cosa dice:

"E' incredibile come un ripostiglio possa diventare un posto meraviglioso
anzichè orrendo. Se lo riempi con oggetti piacevoli e dall'aria vagamente
graziosa, aprire la sua porta non sarà più raccapricciante ed anche
il resto della casa ne trarrà beneficio.......


........Ti serviranno delle cassette per gli attrezzi. Queste non devono contenere
solo cacciaviti e chiodi per i quadri, ma anche qualsiasi altra cosa
ti possa servire. Tienici dentro uno stock di vernici e assicurati di avere
sempre del nastro adesivo e forbici, un gomitolo di spago, spine di riserva
ed una buona scorta di batterie. (Io ho dedicato a tutto ciò un cassetto
di un comò e vi assicuro che è meraviglioso sapere subito dove andare a cercare
e trovare immediatamente quello che serve.)........



........Se non hai molta dimestichezza con chiodi e viti, tienine una piccola scorta
nei barattolini piccoli del miele o della marmellata. Conserva tutti i tuoi
bottoni spaiati in un vasetto, i rocchetti di cotone in un altro e poi un terzo per
gli spilli....Non c'è niente di particolarmente entusiasmante nel
cucire un bottone ad un cappotto, ma se questo significa entrare nello
sgabuzzino ed usare i tuoi bellissimi vasetti, allora
puoi illuderti per un istante che sia un vero piacere. Vi sembrerò
un pò suonata, ma funziona. (Rita Konig)    (Io sottoscrivo)

Foto via houseofturquoise

Per il libro, date un'occhiata qui.

In una stanza così ci si potrebbe prendere anche il te!
Buona giornata.

11 aprile 2011

Sacchettini con chiodi di garofano

Buongiorno a tutte!
Ho quasi finito di fare il cambio degli armadi, uno dei lavori che
amo di meno. Tutte le volte che mi accingo a farlo, sembra che in
casa sia scoppiata una bomba! Comunque, messe via le maglie di lana,
bisogna pensare ad un buon anti-tarme per non ritrovarsi ad ottobre
con una bella sorpresa.
Due buon anti-tarme naturali sono la lavanda e i chiodi di garofano. La prima
non è ancora fiorita, sul mio terrazzo, quindi i primi sacchettini li ho riempiti
della preziosa spezia.





Sono chiamati chiodi di garofano i boccioli essiccati ancora chiusi della "Eugenia caryophyllata", albero originario delle Molucche (Indonesia), ma oggi coltivato in molte aree tropicali: Antille, Africa orientale, Cina, Zanzibar, piccola isola dell'oceano Indiano, che è la maggior produttrice mondiale di questa spezia.



Diffusissimi in tutto l'Oriente, erano usati come ingrediente dei profumi e principio medicamentoso già nella Cina di 2200 anni fa. Arrivavano in Occidente tramite le vie carovaniere e già nel XVIII secolo a.C. ci sono tracce archeologiche in Siria  di questa spezia. Divenne una spezia rara ma conosciuta in Europa tramite la via dell'incenso, fin dal medioevo, e Dante stesso, ne parla come fossero un bene di assoluto lusso (Inf. XXIX  127-129) usato dai vani scialaquatori senesi per far la brace per arrosti milionari.

"...e Niccolò che la costuma ricca
del garofano prima discoperse
nell'orto dove tal seme s'appicca;
e tra 'ne la brigata in che disperse..."

Nel 1500 iniziarono ad essere importati direttamente dagli europei, grazie ai portoghesi di ritorno da Timor Est e gli olandesi, che ne scoprirono un'ottima fonte nell'isola di Zanzibar e alle Maldive: come già per la cannella, divennero i principali importatori di una spezia tra le più amate e tra le più care. Gli olandesi e i belgi ne ricavarono successivamente l'olio essenziale che divenne un componente molto amato dalla cosmesi, che nei due paesi fiorì anche grazie a questo.

Si racconta anche che le arance nelle quali fossero stati conficcati dei chiodi di garofano, proteggessero dalla peste e, a tale scopo, a Napoli si preparavano delle pastiglie con questa spezia.

Foto mie

29 marzo 2011

Pulizie di primavera

Buongiorno a tutte! Avete cominciato a fare le pulizie di primavera?
Oggi a Cattolica piove, ma la settimana scorsa con il sole e le temperature
miti, ho cominciato a pensare al cambio degli armadi.
Sono una fan dell'ordine, quasi maniacale. Anzi, per meglio dire,
mi piacciono da matti le immagini di armadi, credenze, sgabuzzini in cui è tutto
ordinato. Ovviamente, casa mia non è così. Si, sono molto ordinata ma così
è impossibile. Però, quanti spunti si possono prendere per abbellire queste zone
della casa affinchè non sembrino appena uscite da un'esplosione?
Penso tanti. Vorrei inaugurare una nuova rubrica, in cui passarvi suggerimenti
per "divertirci" a tenere in ordine la nostra casa. Tanto le faccende vanno fatte,
quindi meglio farle con un pò di stile, no?!

Le prime immagini che vi mostro, sono prese dal sito della regina delle casalinghe,



Due esempi per tenere in ordine l'armadio dei cappotti.
 In questo caso, assomigliano molto al mio, nel senso
 che in basso ci sono tutte le mie scatoline del fai da te, non nel senso dell'ordine!!! Perchè non scegliere le scatole nella stessa gamma di colori piuttosto che spaiate? Danno subito un maggior senso di armonia e non ci viene l'angoscia quando si vanno ad aprire!






Secondo esempio: come ottimizzare lo sgabuzzino delle scope, in modo
che prendendone una non cadano tutte? Eccolo!



10 telecomandi sparsi sui divani? Una bella scatola sul tavolino per averli
tutti a portata di mano!


Vi piace l'idea di questa rubrica, magari settimanale?
Spero di si.
Alla prossima puntata!